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Cantieri in corso e vecchi problemi

Il 3 maggio 2017 sono iniziati i lavori di ristrutturazione straordinaria per lo stabile di Largo Cavalieri di Malta, 20. A seguire verranno coinvolti gli stabili di via Panizzi 2, via Scrosati 9 e via Barzilai 19, ovvero gli stabili inclusi nell’area della gru posizionata in Via Panizzi 2.
L’esperienza degli inquilini di Cavalieri di Malta, 20 è stata, a dir poco, devastante. Questi i motivi:
- scarso preavviso dato agli inquilini dall’Immobiliare San Carlo Trieste;
- periodo scelto per i lavori - il più caldo e, per la maggior parte degli inquilini, periodo di ferie già programmate. Disagi, materiali ed economici, in quanto alcune attività prevedevano la presenza dell’inquilino presso la propria abitazione;
- allarmi tarati in maniera imperfetta, che suonavano nei momenti meno opportuni;
- danni subiti durante le attività; soprattutto nella fase relativa al lavaggio delle facciate; 
- scarsa competenza e professionalità dimostrata dall’impresa e soprattutto dalle ditte subappaltate per l’esecuzione di alcune attività. In alcuni casi si è reso necessario l’intervento diretto del Comitato Inquilini per bloccare i lavori e farli ripartire con modalità differenti. 

Si confidava, come abitanti del quartiere, sul fatto che l’esperienza fatta negli anni precedenti sugli altri stabili dove sono state realizzate le mansarde, favorisse un percorso più facile e meno problematico. Purtroppo non è stato così; l’appalto è stato affidato ad un’altra Impresa (perché tutti devono lavorare è stato risposto alle nostre obiezioni…). Impresa che non conosceva i palazzi e ha gestito l’attività con scarso coordinamento e controllo delle proprie terze parti.

Professionalità: l’impresa edile ha fatto esperienza sullo stabile di Cavalieri di Malta 20 a spese degli inquilini! Con le conseguenze che tutti abbiamo potuto constatare.

Aggiungiamo poi i danni alle cose e alle persone. Veneziane e zanzariere corrose dagli acidi utilizzati per le pulizie, quando durante l’incontro di pianificazione era stato garantito tutt’altro approccio! Prodotti nocivi per la salute utilizzati nel lavaggio facciate e distribuiti in maniera approssimativa: vedasi ad esempio i passaggi ripetuti fatti ai piani superiori. Prodotti che poi, su esplicita richiesta del Comitato Inquilini sono stati sostituiti con sabbia di quarzo: fastidiosa ma almeno innocua. 
Vogliamo poi parlare della sicurezza? Scalpelli e pezzi di cornicione caduti con violenza sui balconi degli Inquilini per la mancanza di adeguate protezioni delle parti perimetrali. 

Nelle foto potete vedere alcuni dei danni riportati ai condizionatori, ai pavimenti allagati e altro..

Parquet sollevati e rovinati
Veneziane corrose
Piastrelle dopo lavaggio
Chi pagherà le centinaia di litri d'acqua utilizzati sfruttando le spine dei palazzi?
Piastrelle dopo lavaggio
Veneziane corrose
Piastrelle dopo lavaggio
Zanzariere corrose e rovinate dopo lavaggio con acido

Il Comitato Inquilini, con molta fatica, è riuscito a limitare i danni costringendo l'Impresa a sospendere il metodo di lavaggio delle pareti utilizzato per i piani 8 e 7, obbligando l’Impresa a una pianificazione almeno settimanale dei lavori, con comunicazione di tutte le attività che avrebbero coinvolto gli inquilini con un preavviso accettabile, aggiornando gli inquilini sulle criticità e le modalità di comportamento nel caso di danni o disagi.
Tutto questo è reperibile nella documentazione che a breve potrete trovare in allegato.

In tutta questa vicenda, merita comunque una menzione speciale la Proprietà e la sua Amministrazione da cui discendono tutti i problemi riscontrati: scarsa presenza in loco durante i lavori, scarsa considerazione e rispetto dei propri inquilini da cui traggono, ricordiamolo, il proprio reddito! Abbiamo più volte provveduto a responsabilizzare la Proprietà circa la necessità della presenza attiva durante i lavori.   
L’Immobiliare San Carlo si è invece dimostrata, a nostro avviso, latitante - evitando di dare direttive precise e univoche all’Impresa e snobbando come al solito le richieste preventive del Comitato sulle garanzie minime da rendere obbligatoriamente agli inquilini in termini di sicurezza e affrancamento dai disagi. 
I nodi, oltretutto irrisolti, della scarsa manutenzione degli alloggi, sono inevitabilmente venuti al pettine: 
- la mancata sistemazione negli anni degli infissi ammalorati e delle tapparelle che non si chiudono;
- le crepe e le muffe ignorate dai tecnici dell’Amministrazione, malgrado moduli e prove documentali fornite dagli inquilini coinvolti. 

Problemi che, in questo frangente, si sono naturalmente accentuati.

A TALE PROPOSITO, NON ESSENDO PIU’ PROCRASTINABILE LA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI MANUTENTIVI DEGLI APPARTAMENTI, RICORDIAMO CHE:

- il Comitato inquilini e il Sicet raccoglieranno tutte le segnalazioni durante i banchetti che verranno organizzati in tutti gli stabili del quartiere. Il primo banchetto è già stato effettuato in Cavalieri di Malta 20 a luglio (vedi articolo) e sono state raccolte più di 50 queste segnalazioni. 
- Queste segnalazioni verranno poi formalizzate alla Proprietà con una richiesta ufficiale di intervento, trattandosi di manutenzione ordinaria a carico della stessa

Scalpello caduto sui balconi
Prodotto sbagliato utilizzato per i lavaggi
Crepa dopo lavori tetto
Veneziane corrose
Pezzi di cornicione caduti sui balconi
Parquet rovinati
Macchie dopo lavori tetto
Condizionatori corrosi
Zanzariere rovinate
Struttura veneziane corrosa
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